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Inizia un affascinante viaggio verso i

Luoghi del mistero

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Il Colosso, la Rocca ed il tesoro di Arona

 

  Arona è situata sulla sponda piemontese del lago Maggiore, il toponimo potrebbe derivare dalle radici celtiche art (monte) e on (acqua), con il significato di "monte sull'acqua". A 2 chilometri dalla bellissima cittadina di Arona, a poca distanza dal lago Maggiore, c'è una staordinaria statua che doveva far parte di un Sacro Monte mai completato e di cui furono realizzate solo tre cappelle. Questa statua è chiamata il San Carlone perchè dedicata a San Carlo Borromeo, domina il lago Maggiore e si raggiunge percorrendo la provinciale 35 diretta alla frazione Ghevio di Meina.  Il colosso è alto circa 24,50 m e poggia su  un piedistallo in granito di 11,20 m.

 

Fu realizzato tra il 1614 e il 1697 con lastre di rame mentre la testa e le mani sono in bronzo; attraverso una ripida scaletta interna si sale fino alla stanza ricavata nella testa e ci si può affacciare dalle aperture costituite dagli occhi per ammirare un fantastico panorama. Fu  costruita dagli abitanti di Arona in segno di riconoscenza  verso il cardinale e arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo originario di questa zona, che si distinse durante l'epidemia di peste che colpì il milanese nel 1576.
La Rocca Borromea di Arona Quando Federico Barbarossa distrusse Milano nel 1162, Arona e il suo Castello, ora "Rocca Borromeo",  furono il rifugio di molti peregrini.

Teatro di innumerevoli battaglie fin dai tempi più lontani, domina il Lago Maggiore dalle sue alture rocciose ed offre al visitatore sensazioni antiche.

Purtroppo rimangono solo i resti del Forte, ormai distrutto dalle battaglie medievali e successivamente dal passaggio dell'esercito di Napoleone.
Tra i ruderi o sotto di essi si narra sia nascosto un tesoro maledetto, qui trasportato dai transfughi dalla peste e costituito da un enorme quantitativo di .... ma qui la leggenda diventa ancor più nebulosa e non si capisce più se si tratti di oro, gioielli depredati oppure di oggetti sacri di culto.A proposito di misteri vi ricordo che nel cimitero di Arona sono seppelliti alcuni famosi personaggi: Mike Bongiorno ed Enrico Cuccia. Nel gennaio 2011 ha fatto clamore la notizia della salma di Mike Bongiorno trafugata dal cimitero di Arona. Eppure un episodio simile era già successo nellla zona: dieci anni prima, il 17 marzo 2001, la salma di Enrico Cuccia era stata trafugata dal cimitero di Meina, sul lago Maggiore, proprio a pochi chilometri dal cimitero dove si trova la tomba di Mike.
Fra le tante ipotesi fu avanzata anche quella del satanismo,  anche perche' nella zona, nel corso degli anni si sono verificati diversi episodi di profanazioni di cimiteri (nel '96 fu devastato il camposanto di Invorio e, alla fine di ottobre dell'anno dopo, tre giovani furono sorpresi nel cimitero di Paruzzaro, pochi chilometri da Meina, mentre cercavano di trafugare la salma di un amico morto tempo prima in un incidente).
La visita alla rocca richiede pochi minuti dopodichè sarà possibile ritornare ad Arona e continuare la gita verso Stresa toccando tutti i paesini rivieraschi del lago oppure salire in collina, nell' Alto Vergante sino ad arrivare al Mottarone
Ripetendo una periodica iniziativa, anche quest'anno la Corporazione dei Bardi e gli Amici delle Leggende organizzano, ogni anno, ad Arona una bellissima mostra con un titolo sempre affascinante che richiama le leggende del Lago Maggiore e/o il mondo magico
ad esempio una era intitolata: Folletti in arte a Natale
Leggende del Lago Maggiore, gnomi, draghi e ricette elfiche sono esposti in mostre aperte in genere ad inizio dicembre ad Arona (NO).
Le mostre sono sempre con visita guidata gratuita e presentazione di  libri fantasy

E' un'occasione ghiotta per scoprire le origini di alcune tradizioni natalizie, seguire
l’evoluzione delle bacchette magiche nei secoli, giocare con gli ingredienti delle ricette del
Piccolo Popolo e imparare trucchi utili nell’allevamento dei draghi.
Quadri e altri oggetti di artigianato elfico come cappelli e borselli in feltro, bacchette magiche, leggende in bottiglia e draghetti da spalla sono in vendita, mentre il racconto delle leggende, le esercitazioni con le bacchette e la partecipazione ai laboratori erano gratuiti.
Gli organizzatori dell’evento sono le associazioni Arte ad Arona, Corporazione dei Bardi e Amici delle Leggende, i cui volontari uniscono le forze per dare al Natale un tocco di artistica magia.

(Attenzione: Il parcheggio per le scope volanti, se ne avete una, si paga in dobloni di cioccolato)

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