Questo sito utilizza cookie tecnici propri e/o di profilazione di terze parti per inviare pubblicità in linea con le tue preferenze.Se prosegui nella navigazione accetti il loro utilizzo. Per info leggi L'INFORMATIVA SINTETICA E/O ESTESA 

 Dichiarazione per la Privacy

Inizia un affascinante viaggio verso i

Luoghi del mistero

storie e curiosità di luoghi misteriosi da visitare, Ori e tesori da trovare, Misteri e curiosità delle piante e del cibo, Storie di Eroi Minori, Guide in pdf da scaricare gratis

Buon Viaggio
  Link dei luoghi misteriosi suddivisi per regione geografica

 La pietra guaritrice di Santa Varena a Villa del Foro

SANTA VARENA Dalle radici celtiche della regione si tramandano antichi culti pagani che il cristianesimo assorbi trasformandoli in manifestazione della santità.

Girovagando per le campagne è facile trovare antiche pietre, massi di granito incisi dal tempo o da antiche popolazioni che nel culto della terra, della natura hanno tratto la forza per sopravvivere in epoche difficili e dense di fenomeni che incutevano terrore.

 

Un antico culto pagano che il cristianesimo cercò di estirpare trasformandolo in un gesto di santità, sopravvive nella credenza delle proprietà terapeutiche di un masso di granito  che aiuterebbe a guarire dal mal di schiena.

A pochi chilometri da Alessandria si trova l'abitato di Villa del Foro, un tempo uno dei centri celto-liguri e successivamente romano, più importanti della zona, fondato prima della stessa Alessandria.
Nella piazzetta del paese si può notare sul muro della chiesa la scritta "Pietra di Santa Varena" e sotto, incassata nel muro, una grande pietra quadrata di granito.

Siamo nel IV secolo d.c. e Santa Varena ritornava dall'Egitto per tornare al suo paese di origine (non si conosce il suo nome ma si sa che era di origine elvetica).

Nel suo cammino di ritorno verso casa  si imbattè in questo grande masso posto a mo' di altare fuori dal paese e sul quale i "pagani" offrivano incensi e sacrifici agli dei, con cerimonie e balli.Narra la leggenda: "Varena, riunendo tutte le proprie forze, sostenuta dalla fede, strappò la pesantissima pietra dall'altare, la portò da sola al centro del villaggio e comandò che su quella pietra si edificasse un tempio".
Da allora alla pietra vennero attribuite virtù guaritrici e la fede nelle capacità terapeutiche di questa pietra magica supera anche i mascheramenti operati dalla cristianizzazione; il culto di Varena infatti ne aveva assorbito uno molto più antico.
Pare che le guarigioni miracolose riguardino soprattutto le malattie della schiena e dei reni e la tradizione della pietra guaritrice resta viva, discretamente, nelle donne anziane che appoggiano la parte malata alla pietra e, dopo aver fatto il segno della croce, pronunciano la formula che in dialetto locale suona così: Santa Vareina, fam guerì dar mà dra scheina (Santa Varena, fammi guarire dal mal di schiena).

Torna all'indice del Piemonte

 

 Indice argomenti principali    

..

   
 Stampa   

PER LA RICERCA NEL SITO